La lotta infinita, ancora disservizi della Fondazione Paolo VI

A poco sono valse le innumerevoli manifestazioni, le tante battaglie condotte dall'associazione "Abbattiamo le Barriere Onlus", i molteplici tavoli di lavoro, il coinvolgimento della politica, spesso solo presente fisicamente, per tutelare i disabili che fruivano, ed in pochi fruiscono ancora, del centro diurno della Fondazione Paolo VI di Penne. A scivere quest accorata nota il Presidente, Maria Marzoli, nella speranza di risvegliare un senso sociale, sopito da tempo, nelle Istituzioni.

Scrive la Marzoli:
"L'associazione ABBATTIAMO LE BARRIERE ONLUS si trova a segnalare di nuovo la provvisorietà della situazione del centro diurno per disabili della Fondazione Paolo VI dell'area Vestina.
Il 30 maggio scorso,a seguito di un tavolo di lavoro, al quale erano presenti la stessa associazione e le famiglie che ne sono state promotrici, il Comune di Penne, la Regione Abruzzo, la Fondazione Paolo VI e l'Ambito Sociale Vestino ECAD, le parti hanno preso l'impegno di evitare la chiusura di tale servizio e percio' di riunirsi in settembre.
Si e' proposto di reperire le risorse necessarie affinche' i ragazzi e le loro famiglie non subiscano ulteriori ingiustizie.
L'ennesima chiusura del sociale non sarebbe una sconfitta dei disabili e delle loro famiglie ma di tutta la comunita' vestina.
Si frammentera' nuovamente l’utenza che è passata dai 38, tra adulti e bambini,ai soli 15 adulti,in seguito alla gravissima chiusura di giugno 2017 del sociale protrattasi fino a luglio 2018, e che ha costretto molte famiglie ad allontanarsi dall'area.
A tutt'oggi non ci sono riscontri fattivi di tutte le istituzioni coinvolte e della Fondazione.
ABBATTIAMO LE BARRIERE ONLUS mantiene l'impegno preso di continuare a lottare.

Categoria: