Incendio a Città S. Angelo divora serra della "Butterfly Farm"

C’è grande apprensione a Città Sant’Angelo, dopo che nel primo pomeriggio, un incendio ancora in corso, ha distrutto i capannoni della Butterfly Farm, azienda agricola che ospita un centro museale e un vivaio, nella zona di San Martino Bassa. Il denso fumo nero, che si è sprigionato dalle fiamme, fa paura. Il sindaco ha chiesto l’intervento dell’Arta, che sta effettuando le analisi.

L'incendio è divampato nel primo pomeriggio in un vivaio di Città S. Angelo, in località San Martino Bassa, proprio nella zona dell'Outlet Village.
Ben 5 le squadre di vigili del fuoco impegnate da oltre un’tre ore per circoscrivere l’incendio che ha divorato un capannone adibito a serra florovivaistica sul fiume Saline: Altissima e densa la colonna di fumo nera sprigionata dal materiale andato a fuoco.
Le cause più probabili dell'incendio potrebbe essere ricercate in un corto circuito sviluppatosi all'interno della struttura, ma,almeno per quanto è dato sapere, non si escludono altre possibili cause.
Intanto la situazione è estremamente critica. Il sindaco Florindi sta monitorando la situazione e ha già allertato Arta e Asl, anche perchè dall’area dell’incendio si è levato un denso fumo nero, che è visibile anche da Montesilvano e Pescara. Il personale dell’Arta, con l’ausilio dei carabinieri forestali, sta già effettuando le analisi. Ci sono preoccupazioni legate ai livelli di diossina ed a tal proposito con una apposita ordinanza, rivolta a chiunque abiti o lavori in zona, il sindaco Florindi -su disposizione dell’ARTA- impone, fino a diversa indicazione, di tenere porte e finestre ben chiuse ed evitare di stare in cortili e giardini.

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